La Firma Digitale

La firma digitale è l’equivalente informatico di una tradizionale firma apposta su carta.

La funzione è quella di attestare la validità, la veridicità e la paternità di un documento, come una lettera, un atto, un messaggio o, in generale, qualunque file di dati (testo, immagini, musica, ecc.).

Come tale, non va confusa con altri prodotti analoghi definiti genericamente “elettronici”, come ad esempio la firma autografa scannerizzata e conservata come immagine.

La firma digitale è infatti il risultato di una procedura informatica basata su un sistema di codifica crittografica a chiavi asimmetriche (una pubblica e una privata), che consente:

  • la sottoscrizione di un documento informatico;
  • la verifica, da parte dei destinatari, dell’identità del soggetto firmatario;
  • la sicurezza della provenienza e della ricezione del documento;
  • la certezza che l’informazione contenuta nel documento non sia stata alterata;
  • la segretezza dell’informazione contenuta nel documento;
  • la generazione di marche temporali.

La firma digitale può essere apposta su qualunque documento informatico. Pertanto, alcune applicazioni potrebbero essere le seguenti:

  • comunicazioni ufficiali con le amministrazioni pubbliche
  • risposte a bandi e gare pubbliche
  • moduli di richiesta di vario genere
  • dichiarazioni fiscali e di altro tipo
  • stampa del libro giornale, libro inventari vedi decreto min.finanze, link ministero finanze e libri iva
  • trasmissione di documenti legali rapporti contrattuali su reti aperte (Internet)
  • fornitura elettronica di beni e servizi
  • transazioni finanziarie
  • identificazione e/o autorizzazione
  • gestione di attività in gruppi/sistemi chiusi o a partecipazione controllata
  • gruppi di lavoro e di ricerca
  • transazioni personali.

A tale proposito il nostro studio può fornire prodotti e servizi quali:

  • rilasciare Smart Card Infocert  con certificato di autenticazione e sottoscrizione
  • rilasciare lettori Smart Card
  • rilasciare lotti di marcatura temporale
  • fornitura del kit hardware e del software Dike (scaricabile gratuitamente) necessario per la firma digitale smart-Card e la marcatura temporale.
  • integrazione del sistema di firma digitale con l’archiviazione ottica sostitutiva e gestione documentale informatizzata.

Alcuni riferimenti normativi sulla firma digitale

Chiunque desideri verificare on line la validità di un documento firmato potrà farlo collegandosi on line al sito e con la funzione presente nel sito dell’Ente Certificazione e ricevere così informazioni sul firmatario di un documento informatico.

Per verificare i file offline (non su Internet) è possibile utilizzare il programma DiKe.

Con l’entrata in vigore della  L. 15/3/1997, n. 59 sulla semplificazione amministrativa (la c.d. Bassanini uno), gli atti ed i documenti di provenienza pubblica e privata sono formalmente entrati nell’era digitale.

L’art. 15, comma 2, stabilisce infatti che “gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi a tutti gli effetti di legge”.

Il Codice dell’amministrazione digitale, D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, emendato dal D. Lgs. 4 aprile 2006, n. 159, abrogando in parte il D.P.R. n. 445/2000 (T.U.), ha la finalità di assicurare che tutte le P.A. adottino strumenti per rendere sempre disponibili tutte le informazioni in modalità digitale.

Il Codice ha creato il quadro legislativo per dare validità giuridica alle necessarie innovazioni, fornendo anche i principi operativi per la loro attuazione.

In particolare, all’art. 21, comma 2, dispone che il documento informatico sottoscritto con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata, “ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del codice civile”.

Il D.P.C.M. 13/1/2004, contenente le regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici, regola gli aspetti tecnici ed organizzativi di chi usufruisce ed opera con i documenti informatici e la firma digitale.

NORMATIVA RIGUARDANTE LA GESTIONE INFORMATICA DEL DOCUMENTO E FIRMA DIGITALE

  • DIRETTIVA 27 novembre 2003 – Impiego della posta elettronica nelle pubbliche amministrazioni ( GU n. 8 del 12-1-2004);
  • D.P.C.M. 14.10.2003, G.U. 25.10.2003 – Linee guida per l’adozione del protocollo informatico e per il trattamento informatico dei procedimenti amministrativi;
  • Legge 15 marzo 1997, n. 59 “Bassanini” – “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa”;
  • Regolamento recante criteri e modalita’ per la formazione, l’archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici, a norma dell’articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59. (D.P.R.10 novembre 1997, n. 513);
  • Sintesi degli articoli 20, 21 e 22 del regolamento attuativo della legge 15 marzo 1997, n. 59 (D.P.R.10 novembre 1997, n. 513);
  • Decreto del Presidente della Repubblica del 20 ottobre 1998, n.428 – Regolamento per la tenuta del protocollo amministrativo con procedura informatica;
  • Deliberazione AIPA 42/2001, 13 dicembre 2001 – Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico;
  • Circolare 8 febbraio 2002, n. AIPA/CR/39 Art. 14, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’ 8 febbraio 1999: codici identificativi idonei per la verifica del valore della chiave pubblica della coppia di chiavi del presidente dell’Autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 (firma digitale) – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.
La Firma Digitaleultima modifica: 2010-09-20T13:56:22+02:00da valerio-mancuso
Reposta per primo quest’articolo